UN NO MOTIVATO ALL’ OLIO di PALMA

di Pier Luigi Rossi (Medico Specialista in Scienza della Alimentazione)
con Francesco Di Nucci

Siamo invasi dall’olio di palma, basta leggere le etichette di svariati alimenti! Cioè ogni giorno mangiamo almeno un alimento contenente olio di palma. L’olio di palma è alimento leader mondiale, commerciale, degli oli e dei grassi alimentari. E’ ottenuto dalla drupa delle palme. La palma, alta fino a 30 metri, produce frutti raggruppati in grossi grappoli sferici molto compatti che contengono fino a 2.000 frutti l’uno, i frutti hanno un nocciolo duro e una polpa morbida da cui si ricava l’olio di palma.

PERCHE’ SI USA ?
L’olio di palma presenta netti vantaggi commerciali:
1 – ottima appetibilità, esalta il gusto e spinge a mangiare l’alimento ricco in acido palmitico, esalta l’appetibilità e riduce la sazietà
2 – ottima resistenza all’ossidazione, non irrancidisce, facendo conservare l’alimento in cui è usato
3 – basso costo di produzione rispetto ad alimenti grassi di maggiore costo.
Viene ampiamente utilizzato nell’industria dolciaria (biscotti, merendine, prodotti da forno…), come tale o per la produzione di margarina, molto utilizzata in pasticceria.
L’olio di palma viene molto utilizzato per friggere (patatine…)
Un classico esempio è il suo impiego nella produzione di creme al cioccolato spalmabili in sostituzione del burro di cacao. Ampia è la discussione e forte è il marketing per difendere l’utilizzo dell’olio di palma nei biscotti, merendine, creme spalmabili, prodotti vari da forno, pasticceria…..
Ma l’olio di palma è aggressivo oppure innocuo nel corpo umano ?
Per dare una risposta a questa domanda ho applicato un metodo scientifico, e come tale può essere applicato da chiunque vuole riprodurre il metodo realizzato da me.

METODO SCIENTIFICO PER UN GIUDIZIO NUTRIZIONALE
Ho applicato un metodo scientifico basato su tre passaggi:

1 – TABELLA COMPOSIZIONE NUTRIZIONALE
fornita ufficialmente dal Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione CRA-NUT (INRAN), organo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf); l’olio di palma è un alimento e va studiato nella sua composizione totale, senza fermare l’attenzione solo all’acido palmitico, pur essendo il principale acido grasso saturo contenuto nell’olio di palma.
COMPOSIZIONE OLIO di PALMA
(Fonte Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione CRA-NUT (INRAN),
acido laurico………………………………0.15 g
acido miristico…………………………… 1.0 g
acido palmitico………………………….. 41. 21 g
acido palmitoleico………………………. 0.37 g
acido stearico…………………………… 4.34 g
acido oleico…………………………….. 38.45 g
acido linoleico………………………….. 9,28 g
acido α-linolenico……………………… 3.3 g
acido arachico…………………………. 0.4 g
acido gadoleico……………………………0.1 g
Totale acidi grassi saturi……………… 47. 1 0 g
Totale acidi grassi monoinsaturi…….. 38. 92 g
Totale polinsaturi (ω3 e ω6)………… 12.58 g

2 – VERIFICA INDICATORE di ATEROGENICITA’ (IA)
Esprime il rischio di insorgenza di aterosclerosi procurato da un alimento o da un intero pasto o intera giornata alimentare, valutato in base alla composizione di acidi grassi ingeriti. L’indice di aterogenicità prende in considerazione tutte le varietà degli acidi grassi presenti nell’olio di palma (acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi). La formula internazionale dell’indicatore di aterogenicità è la seguente, rintracciabile nella letteratura scientifica mondiale:

L + 4 x M + P
IA = ————————————————-
w3 + w6 +O +Am
dove: L = acido laurico – M = acido miristico – P = acido palmitico
dove : w-6 , w-3, O = acido oleico, Am = altri acidi monoinsaturi

0. 15 + 4 x 1 + 41.21
IA = ————————————— = 0.90
3.3 + 9.28 + 38.45 + 0.47

3 – VERIFICA INDICATORE di TROMBOGENICITA’ (IT)
Esprime il rischio trombotico (formazione di trombi all’interno del sistema vascolare). Esprime il rapporto tra ω3 e ω6, acidi grassi polinsaturi, quale fattore di rischio trombotico a motivo della maggiore azione infiammatoria e aggregante le piastrine dei derivati dell’acido arachidonico. La formula internazionale dell’indicatore di trombogenicità è la seguente, rintracciabile nella letteratura scientifica mondiale:

M+P+As
IT = —————————————————————————-
05xO + 0.5xAm + 0.5 x (w-6) + 0.5 x (w-3) + (w-3/w-6)
dove: M = acido miristico – P = acido palmitico – AS = altri acidi saturi
dove: w-6 , w-3, O = acido oleico, Am = altri acidi monoinsaturi

1 + 41.21 + 0.47
IT = ——————————————————————- = 1. 63
0.5 x 38.45 + 0.5 x 0.47 + 0.5 x 9.28 + 0.5 x 3.3 + 0.35

CONCLUSIONI

L’ olio di palma è ATEROGENO (nel linguaggio medico, si dice di fattore o sostanza capace di favorire la genesi dell’aterosclerosi) il suo indicatore di aterogenicità è risultato essere 0.90, il valore accettato come innocuo per la salute umana è inferiore a 0.31;

L’olio di palma è TROMBOGENICO (elevato rischio trombotico), il suo indicatore di trombogenicità è risultato essere 1.63, il valore accettato come innocuo per la salute umana è inferiore a 0.57;

L’olio di palma non ha criteri di qualità e sicurezza nutrizionale, non è salutare.

La conoscenza è salute. La ignoranza, intesa come non conoscenza, causa malattia.
Buona giornata in salute !

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